Fra le mille proprietà del cibo, ve ne è una che considero davvero davvero preziosa...si tratta della sua incredibile capacità di "riscaldarci" e non parlo solamente della temperatura corporea, ma anche della sensazione piacevole che regala al nostro spirito, la stessa che provo quando in inverno mi siedo sul divano insieme alle persone che amo con una bella tazza di the o camomilla bollente tra le mani :) magari capita solo a me, però io provo immediatamente questa grande sensazione di benessere che cancella stanchezza e anche lo stress della giornata :)
Per questo, durante la stagione fredda, amo da impazzire i cibi caldi come le zuppe e, pur non contenendo cioccolata, per me rientrano nel cosiddetto Comfort Food!!!!!! ^_^
La zuppa che vi propongo è tutt'altro che dietetica ed è davvero sostanziosa, io la consiglio come piatto unico!!!!!!!!!!!
Bando alle ciance: ecco la soupe Valpellinense, una zuppa tradizionale della Valpelline che è abbastanza facile da fare in casa! Ovviamente ho trovato questa ricetta in un libro di zuppe (io sono bolognese!!!! ;) ) perciò mi chiedo? Ne esisteranno altre versioni? Magari più o meno brodose? Se qualcuno conosce informazioni migliori.... Sono tutta orecchie e molto interessata perché l'ho trovata davvero deliziosa!!!!!
Visualizzazione post con etichetta regionali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta regionali. Mostra tutti i post
sabato 13 ottobre 2012
sabato 9 giugno 2012
Arrosto Duchessa della Berta
Ok questa ricetta è definibile: "da Bologna con furore"!
Si tratta di un arrosto fa-vo-lo-so della tradizione bolognese, tenete conto che la ricetta risale al 1800! Insomma, un pezzo di storia!!!
Ma questo arrosto Duchessa della Berta, che da noi viene abbreviato in "La Berta", ha decisamente una sua storia!
Tutto parte da una mia carissima amica, la quale un giorno, taaaaaanto tempo fa, ci invitò a casa sua e di suo marito e ci preparò questo meraviglioso pranzetto!
Ricordo ancora l'espressione del mio allora moroso, durante i bocconi di questo super-arrosto, davvero un peccato non aver immortalato il tutto con una foto!
Da allora, quando siamo ospiti della mia amica, lei ce lo prepara spesso e... bhe...io ne vado matta e la sua ricetta è segretissima e favolosa!!!!!!
Dopo tanto tempo ho deciso di provare a portare in quel di Parma l'arrosto Duchessa della Berta e allora consultando internet ho poi trovato la ricetta tradizionale! (anche se non è quella della mia amica alla quale lei ha apportato qualche sapiente modifica!)
Questa Berta non è propriamente dietetica ma...è venuta davvero buonissima! Appena ritorna la voglia di cucinare col forno, mi sa che la preparo di nuovo! ^_^
Si tratta di un arrosto fa-vo-lo-so della tradizione bolognese, tenete conto che la ricetta risale al 1800! Insomma, un pezzo di storia!!!
Ma questo arrosto Duchessa della Berta, che da noi viene abbreviato in "La Berta", ha decisamente una sua storia!
Tutto parte da una mia carissima amica, la quale un giorno, taaaaaanto tempo fa, ci invitò a casa sua e di suo marito e ci preparò questo meraviglioso pranzetto!
Ricordo ancora l'espressione del mio allora moroso, durante i bocconi di questo super-arrosto, davvero un peccato non aver immortalato il tutto con una foto!
Da allora, quando siamo ospiti della mia amica, lei ce lo prepara spesso e... bhe...io ne vado matta e la sua ricetta è segretissima e favolosa!!!!!!
Dopo tanto tempo ho deciso di provare a portare in quel di Parma l'arrosto Duchessa della Berta e allora consultando internet ho poi trovato la ricetta tradizionale! (anche se non è quella della mia amica alla quale lei ha apportato qualche sapiente modifica!)
Questa Berta non è propriamente dietetica ma...è venuta davvero buonissima! Appena ritorna la voglia di cucinare col forno, mi sa che la preparo di nuovo! ^_^
Etichette:
bologna,
bolognese,
carne,
carne macinata,
cucina tipica,
cucina tradizionale,
panna,
parmigiano reggiano,
prosciutto cotto,
regionali,
ricotta,
secondi piatti,
tradizione,
uova
martedì 17 aprile 2012
Gnocchi alla Romana!
E io, prima di provare questa ricetta, vi avrei risposto: "Mi ispirano molto ma...mai mangiati!"
Eccomi quindi qui a raccontare il mio primo esperimento di preparazione di gnocchi alla romana! Devo dire di aver davvero scoperto questa pietanza che - ahimè - non era mai approdata alla mia tavola e di essermi anche divertita a farla (oltre ad aver messo su sicuramente un poco di bicipiti! ^_-). Ecco qualche informazione sulla ricetta: Si tratta di un piatto tipico romano – lo si intuisce anche molto chiaramente dal nome stesso - anche se la storia sembra volerne le origini in quel del Piemonte! Il sapore è davvero ottimo e sono sicura che possa essere apprezzato un po’ da tutti, sia adulti che bambini, senza dimenticare la comodità di poterlo preparare in anticipo per rispetto all’arrivo di ospiti, basterà infatti lasciarlo cucinare oppure anche solo lasciarlo riscaldare in forno mentre - nell’attesa - si sorseggia un buon aperitivo in compagnia! Inoltre sono un piatto adatto ad un commensale vegetariano; in caso contrario, sarà possibile tentare anche alcune varianti aggiungendo anche pezzettini di prosciutto o di salumi oppure aggiungendo altri tipi di formaggi quali il gruvière....
In conclusione: provate a cucinarlo! ^_^
Etichette:
burro,
cucina tipica,
latte,
noce moscata,
olio extravergine oliva,
parmigiano reggiano,
piatti unici,
primi piatti,
regionali,
ricetta tipica,
semolino,
tradizione,
uova
domenica 11 marzo 2012
Polpettine di Verza!!
POLPETTINE DI VERZA
Queste polpette sono uno dei cavalli di battaglia di mio papà, retaggio della cucina Lombarda del dopoguerra, ovviamente adattata alla nuova disponibilità di prodotti oggi disponibili!!Un
a delle ultime domeniche d'inverno, non potevo non approfittarne per mangiare le polpettine di verza, tra poco farà troppo caldo e di verze manco a parlarne! Per questo piatto, poi, le verze sono un ingrediente fondamentale, si dovrebbe quindi optare per quelle gelate, si riconoscono perché sono verde molto scuro. Sono dette così perché sono effettivamente gelate quando la temperatura è scesa sotto lo zero!!
Queste polpette sono uno dei cavalli di battaglia di mio papà, retaggio della cucina Lombarda del dopoguerra, ovviamente adattata alla nuova disponibilità di prodotti oggi disponibili!!Un
Quindi oggi una ricetta tipicamente invernale, tipicamente lombarda, per salutare la primavera che, in una giornata soleggiata come oggi sembra proprio dietro l'angolo.
Etichette:
cucina tipica,
inverno,
lombardia,
polpette,
polpettine,
regionali,
ripieno,
secondi piatti,
secondo,
verza
Iscriviti a:
Post (Atom)

